Paolo Scati: Uomo, Artista, Archeologo, Cittadino
La Città di Diano Marina celebra la figura di Paolo Scati (1930-2012) con una prestigiosa esposizione antologica che ne ripercorre l'eclettica carriera e il profondo legame con il territorio. L'inaugurazione si terrà giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 16:00, in coincidenza con l'anniversario della sua nascita, presso la Sala Mostre "Rodolfo Falchi" di Palazzo del Parco, in Corso Garibaldi 60.
L'iniziativa, curata dall'artista Tiziano Gramondo, offre uno sguardo completo sulla produzione di un autore che ha saputo spaziare con maestria tra pittura, ceramica, bronzo e mosaico. Scati non è stato solo un artista prolifico, ma anche un cittadino esemplare: fondatore della "Communitas Diani", membro dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri e per quasi cinquant'anni regista e disegnatore dell'Infiorata del Corpus Domini. La mostra sarà visitabile dal 5 al 28 febbraio 2026, con apertura dal martedì al sabato dalle ore 16:00 alle ore 18:30. L'ingresso è libero. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero +39 328 7068446.
L'esposizione è promossa in collaborazione con il Museo Civico del Lucus Bormani e gode del pieno sostegno dell'Amministrazione Comunale. Per l'occasione è stato pubblicato un catalogo delle opere di Scati (tra cui il Grifone in bronzo, simbolo della città, collocato nell'atrio delle scale del palazzo comunale, il grande murale di Diana Cacciatrice della sala consigliare, il mosaico del Grifone in tessere di vetro di Murano proprio davanti all'ingresso del comune e la Stella Maris, una statua della Madonna in cemento alta tre metri, posata nel sui fondali a circa 6 metri di profondità a levante del molo Cavour ) con contributi critici di Paola Ardissone, Presidente della “Communitas Diani”, Daniela Gandolfi, Direttrice del Palazzo del Parco e dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri e Tiziano Gramondo, curatore dell'iniziativa.








